Hawaii Spring White

Lo seguivo da tempo per curiosità e finalmente, grazie a Luca di Tazzefumanti, riesco a metter bocca su un tè delle Hawaii e per la precisione un tè bianco. Si, avete letto bene, lasciamo l’Asia per bere un tè Americano.
hawaii
Le Hawaii, infatti, sono una delle location fuori continente asiatico che producono tè, insieme a Malawi, Kenya, Azzorre e Georgia … abbiamo qualcosa anche in Italia.
Alle Hawaii vengono coltivati solo quattro cultivar di Sinensis e Assamica chiamati bohea, benikaori, yutakamidori e yabukita. Il benikaori è il cultivar usato per lo Houjicha.
Quattro cultivar basici per la produzione taiwanese e di fatto questo bianco Hawaiano sembra proprio un Bai Hao (oriental beauty) taiwanese.
Questo tè bianco, raccolto nella primavera del 2015, è creato con una miscela di questi cultivar.

La farm che produce questo tè si trova nella contea di Kurtistown a est di Big Island, l’isola più grossa delle Hawaii e le piante crescono insieme a felci ed orchidee sotto l’ombra di una foresta nativa.
La produzione è minima e il farmer si occupa personalmente del raccolto e tutto questo fa ovviamente lievitare il prezzo. Non è infatti un tè economico.

Avevo solo un campione di tè e quindi ho dovuto sperimentare. Ho provato questo tè nel gaiwan di porcellana da 100ml con 3gr di foglie.
Acqua a 90° e infusioni a 25-45-60 secondi.
Le foglie secche sono piccole, leggere e di vari colori (marrone, verde scuro, argento) e assomigliano molto per il profumo e il colore a quelle del Dongfang Meiren ma alcune gemme mostrano anche una folta peluria. La struttura delle foglie è quella di un Bai Mu Dan: gemma e prime due foglie.
L’infuso mostra bellissime foglie integre e di color rossastro che offrono al naso un aroma inaspettato: bouquet di fiori, agrumi, guava e ananas. Un sentire piacevole tanto da faticare a staccare il naso.
Il liquore di color giallo paglierino è dolce con note di miele, malto, ananas e fiori.

E’ un tè interessante, delicato e profumato. Viene da paragonarlo subito a un Oriantal beauty ma è più delicato. In realtà il confronto non va fatto perchè questo è un bianco e per esser tale è davvero particolare. Occhio al costo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *