Teiere Yixing

Teiere Yixing

L’arte di lavorare la ceramica di Yixing è una storia lunga 500 anni che nasce in Cina dalla fine della dinastia Ming.
E’ un’arte che, negli anni moderni, con le attenzioni e l’apertura al mercato occidentale è stata soggetta alla copiatura.
Copiatura che, storicamente, nasce da un’esigenza di base, quella di imitare il maestro per carpirne l’arte.
Geograficamente l’argilla utilizzata dai maestri arriva dalle cave di Yixing che si trova nella provincia cinese di Jiansu a ovest di Suzhou un poco sopra Shanghai.

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Le yixing dell’epoca moderna nascono coinvolgendo il lavoro di molti dentro la Factory 1 nata nell’ottobre 1958.
Prima del 1958 i vasai lavoravano individualmente e recuperavano la materia prima acquistandola da contadini o minatori che estraevano l’argilla dalle cave per vivere. La fabbrica fu creata quindi per coordinare tutte le varie attività sotto un unico tetto.
Furono tutti reclutati: i maestri ceramisti con i loro allievi ma anche i minatori etc. La fabbrica si occupava di tutto, dal controllo dell’estrazione dell’argilla alla distribuzione della materia prima ai maestri, fino alla produzione e vendita. Naturalmente, i maestri avevano a disposizione la migliore qualità di argilla. Solo i grandi maestri all’interno della fabbrica potevano avere un laboratorio personale in modo tale da poter lavorare a stretto contatto con la propria famiglia e i loro allievi.
Il lavoro nella Factory 1 era quindi ben delineato e dal 1970 venne addirittura regolamentato il grado di lavoro: da tecnico ad artigiano fino al Grandemaestro.
La factory 1 era considerata la migliore perché annoverava tra le sue file solo artigiani esperti e maestri e pare che avesse la gestione e l’utilizzo di tutte e 5 i siti minerali.
La migliore argilla veniva usata all’interno della Factory e gli scarti venivano venduti ad artisti indipendenti e ad altri stabilimenti.
Questo può essere il motivo per cui alcuni ceramisti indipendenti sono ricorsi all’aggiunta di sostanze chimiche nell’argilla in modo tale che le loro teiere potessero raggiungere una finitura capace di attirare l’attenzione di futuri acquirenti.

Nel 1984 i fratelli Xu Siew Tang and Xu Han Tang, entrambi granmaestri diedero vita alla Factory 2 riuscendo a strappare alla concorrente n°1 addirittura qualche artigiano. La Factory 2 decise che poteva autonominarsi i propri maestri e così non venne riconosciuta da governo centrale. Nonostante questo, diversi ottimi maestri crearono splendide Yixing.
In seguito si tornò nel caos con la nascita di altre Factory.
So per conoscenza addirittura di una Factory 5. Molti artigiani incominciarono a lavorare autonomamente e le copie delle yixing incominciarono a spopolare.

La Factory 1 chiuse i battenti nel 1997 anche se da essa partirono diversi studi che più o meno autonomamente continuano a produrre ottime teiere.
In più c’è la questione “argilla”. Molte miniere dove veniva estratta l’argilla furono chiuse e non venne più concessa la licenza.

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Tu perché sei interessato alle teiere Yixing? Semplice curiosità, sei un collezionista o stai cercando la scatola magica per preparate un perfetto tè con il Gong fu cha?

Se sei un collezionista, ne sai molte più di me quindi ti consiglio di cambiare lettura o  di aiutarmi con un commento costruttivo. Se sei invece un collezionista alla prime armi magari ricordati che il mondo delle Yixing è davvero vasto e ci vogliono anni di studio per riuscire a capire se si sta comprando una teiera originale o un’imitazione.

Intanto è importante studiare i maestri che operavano nella Factory 1:
Se cerchi la Yixing giusta per i tuoi tè ricorda che una yixing di qualità dovrebbe rispettare queste caratteristiche:

  • Essere creata con un’argilla di qualità. E’ estremamente complesso capirlo e occorre studiare leggendo libri o fidandosi delle parole del rivenditore. Grossolanamente già ad una prima vista, osservando l’argilla, potremmo quantomeno capire se si tratta di una yixing da 30 euro o una superiore;
  • Essere composta rispettando proporzioni estetiche e fisiche;
  • Essere progettata in modo tale che, una volta riempita d’acqua, possa essere facile da impugnare e gestire;
  • Il flusso dell’acqua in uscita dal becco erogatore deve essere rettilineo, continuo e veloce. Il tempo di fuoriuscita dell’acqua è fondamentale come lo è in generale per la preparazione del tè. Un flusso d’acqua lento del tè potrebbe rovinarne il gusto rendendolo più amaro;
  • Il coperchio della teiera deve sigillarsi il più stretto possibile per preservare la fragranza delle foglie;
  • L’esterno della teiera deve essere liscio e non presentare crepe;
  • Le teiere non devono avere un odore forte. Questo influenzerebbe il sapore del tè; 

    Le yixing vengono utilizzate perché la porosità della teiera ogni volta che la si usa intrappola delle particelle di tè, fino ad ottenere dopo tantissime infusione una patina interna.
    La patina renderà il gusto del tè migliore.

    Una leggenda dice che dopo 30 anni potreste bere tè solamente versando acqua nella yixing senza l’inserimento delle foglie.

    E’ importante ricordare che prima di utilizzare una nuova yixing, bisogna preparare la teiera facendo quello che viene definito seasoning: si prepara una pentola con dell’acqua e la si porta a bollore. Si inserisce in infusione il tipo di tè che avete deciso di dedicare alla yixing. Si immerga la yixing nell’acqua con le foglie e la si lascia riposare per tutta la notte. La mattina si toglie la teiera e la si risciacqua in acqua tiepida e la si pone ad asciugare pronta per la prima infusione.

Esistono diversi tipi di argilla ed esistono 3 sotto categorie di Yixing:

  • Zini (purple clay) che ha una sottocategoria chiamata Di Cao Cing
  • Hongni (red clay) ha una sottocategoria chiamata Zhuni
  • Duanni (green clay)In generale, per fare una teiera, vengono mescolate diverse argille.
    Ma con cosa vengono mescolate? Altre argille? Sabbia? Sostanze chimiche per ottenere un effetto particolare di un certo tipo di argilla?
    Che metodo di cottura viene usato e con che temperatura? La temperatura ad esempio influisce sul colore della yixing.
    Queste sono domande da porre al rivenditore qualora si voglia comprare una teiera giusta per il proprio tè.

    Un altro aspetto da conoscere è quello che mette in relazione il tipo di argilla con il gusto del tè:

    • Zini (purple clay): sensazione piacevole al palato, riduce l’astringenza.
    • Hongni (red clay): lascia percepire il sapore più sulla lingua che sulla gola. Rinforza il sapore e l’aroma.

Esempio. Se il tè è di per sé amaro, Hongni amplificherà l’astringenza e sarebbe meglio usare una Zini che essendo più porosa è in grado di stemperare l’astringenza.
Se il tè ha aroma e sapore debole e vuoi rinforzarlo, con la Hongni dovresti migliorarlo.

Non c’è nessuna regola, la scelta dell’argilla varia da persona a persona e dai propri gusti.

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