La redazione

LA REDAZIONE
Fogli di tè, appunti, note, scarabocchi, consigli, riflessioni. Questo perché seppur appassionati bevitore di tè, non pensiamo di esserne maestri. Crediamo che il tè sia una bevanda che abbia di base qualche piccola regola ma crediamo anche che questa vada esplorata, testata, adattata al proprio gusto. Il tè è una continua ricerca estetica del gusto.


STEFANO ALIQUO’

Ha vissuto un’esperienza molto intima in un’antica casa del tè a Melaka in Malesia: mentre provava un Milan Xian Dacong ha visto atterrare un piccolo piccolo pipistrello (in cinese si pronuncia come felicità) sul suo gong-fu cha. Ha scoperto il tè nella sua forma più nobile in un lungo viaggio in Cina e ne consuma seguendone una ritualità. Per lui bere tè significa dedicarsi tempo in una dimensione di relax e gusto, quasi meditativa.

 

ALESSANDRO MARTINI
Farmacologo, laureato in farmacia a Roma, oggi svolge attività di ricerca sulla malattia di Parkinson e altre malattie neurodegenerative. Scopre il tè in foglia per caso, da completo naive, e ne coltiva l’aspetto sensoriale-degustativo nonché quello scientifico. Incontra Chiara e rimane affascinato dalle sue conoscenze, nonché da quel meraviglioso rituale che è la preparazione del tè. E’ appassionato di chimica del tè e degli aspetti salutari. Sa bene che il tè non è la cura di tutti i mali ma – ci tiene a precisare – la Camellia sinensis è considerata una pianta medicinale e contiene più di 400 composti chimici, alcuni dei quali riconosciuti come farmacologicamente attivi, altri ancora completamente da studiare…

 

LUCA CAMPANIELLO
Musicista, viaggiatore e appassionato di tè. Ha iniziato anni fa una sua personale ricerca scovando i coltivatori che producessero i suoi tè preferiti e andando poi in loco a toccare con mano queste piantagioni. Lo affascina molto provare dei tè da diverse zone dello stesso Paese, in quanto ritiene possa essere un’esperienza simile al viaggio.

 

ANITA VENANZI
Beve tè nelle sale romane durante le passeggiate in centro con la mamma. Scatta foto con macchine fotografiche più grandi di lei dall’asilo, grazie al secondo lavoro di papà. Voleva fare la scrittrice e ha scritto, in effetti: blog da Giovane Werther, siti di cucina, traduzioni varie. Si laurea in Lingue e Civiltà Orientali, curriculum cinese-tibetano, e in effetti un libro lo pubblica. Consegue il titolo magistrale in Scienze Sociali indirizzo interculturalità e sbarca in Cina e ad Hong Kong per la prima volta nel 2014 zaino in spalla e capisce che il suo posto è qui. Hong Kong nel 2015, di nuovo e nel 2016 abbiamoHong Kong, Cina e Taiwan. Sta attualmente facendo di tutto per trasferirsi in pianta stabile.

 

ELISA DA RIN PUPPEL
Vive a Tokyo ed è laureata in lingua e arti del Giappone presso l’Università Ca’ Foscari. Ha proseguito gli studi con un master alla SOAS University di Londra, specializzandosi con un major in ceramiche giapponesi. Il tutto è sfociato in una tesi di master sulla Tea Ceremony nipponica, identificata come modello di identità culturale a livello mondiale. Ha lavorato per alcune case di tè dove è sempre riuscita ad approfondire la sua passione per i tè e le ceramiche orientali, oggi è una tea blogger.

 

LUCA CERABONA
Ha studiato fotografia presso Officine Fotografiche e si specializza in fotogiornalismo frequentando il master dell’ISFCI di Roma. Scopre il tè assistendo per caso a una degustazione di Baihao Yinzhen e resta affascinato dalla capacità di una tazza di tè di raccontare la complessità di una tradizione millenaria.