2015 Jingmai “Midas touch” Puerh

Una notizia buona e una cattiva.
Finalmente sono riuscito ad avere tra le mani questo sheng/raw (crudo) di Crimson Lotus Tea così osannato da numerosi patiti di giovani puerh d’oltre oceano. Purtroppo i 20 grammi che ho ricevuto sono anche gli ultimi del lotto e così non potrò procurarmi una torta di scorta.
foto 2 (11)

Questo giovane puerh, raccolto nella primavera di quest’anno, proviene da Jingmai (si pronuncia ‘jing my’) in particolare dai villaggi di Mangjing e Manghong, abitati dal popolo Blang, una delle tante minoranze che popolano la Cina.
Le foglie vengono raccolte da alberi di circa 600 anni ad un’altura di circa 1300 metri.
Jingmai di fatto è una zona montagnosa al confine sud-occidentale della provincia dello Yunnan, al confine con la Birmania, con piantagioni di tè ampiamente distribuite. Qui si trovano antiche foreste con alberi dall’età millenaria. Alcuni selvatici, altri, nonostante l’antica età, negli ultimi anni coltivati.
A Jingmai le vette oscillano tra la massima elevazione di 1662 metri (Nuogang Mountain) e la più bassa di 1100 metri (Nanlang Valley).
Il nome di questo giovane puerh crudo deve l’origine al suo produttore. Un giovane uomo, un contadino di Jingmai con una grande esperienza e cultura sulla coltivazione e lavorazione del tè.
La professionalità di quest’uomo e le sue doti di lavorazione pare siano in grado di trasformare un buon materiale in un ottimo prodotto.
“Midas touch” sta a significare questo: un buon tè che è stato trasformato in oro.

Un puerh non proprio economico ma nemmeno esagerato: 80$ per una torta di 200gr, un costo che merita tutto. Un puerh dal corpo molto rotondo nonostante la giovane età e che meriterebbe di poter maturare per un pò di anni per affinarsi in tutta la sua qualità. Purtroppo, aihmè, non potrò provarlo invecchiato.

Ho provato questo tè con il gaiwan a una temperatura vicina ai 100°. Un risciacquo rapido di 3 secondi e infusioni veloci: 6-10-15 secondi.
Le foglie secche si presentano verde scuro, opache e fragranti. Le foglie sono intere, grandi, affusolate e si nota la presenza anche di qualche gemma.
Il loro profumo è intenso e floreale e ricordano le margherite.

  • Prima infusione a 6 secondi:
    Infuso: molto profumato e fruttato con una nota finale affumicata e di tabacco ma leggerissima.
    Liquore: giallognolo. Nonostante sia un giovane puerh si presenta con un buon corpo. L’attacco è fruttato con note di albicocca e miele. Il finale ricorda un tè verde molto erbaceo con note di fagioli verdi edamame.
  • Seconda infusione a 1o secondi:
    L’infuso si presenta ancora molto fruttato e ora si presentano note di legno vivo e canfora.
    Il liquore è fresco, ma ancora leggero anche se con un buon corpo rispetto ai suoi simili. Una leggera amarezza iniziale viene smorzata dal dolce sapore fruttate con note di albicocca e miele insieme a quelle più vegetali dei fagioli edamame.
  • Terza infusione a 15 secondi:
    L’infuso incomincia ad essere più frizzante sempre molto fruttato e con un buon profumo di canfora e legno.
    Il liquore diventa ora più interessante. Questa infusione è sicuramente migliore delle precedenti. L’attacco amarognolo si combina bene con le note dolci.

stefanoaliquo

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